FAQ

Virtual Parent è un filtro?
Assolutamente no. I filtri intendono censurare la libera espressione del minore, mentre VP si limita a monitorare ciò che fa e lascia al genitore la possibilità, definendo alcune parole chiave, di interessarsi solo alle conversazioni che le contengono, ignorando quelle ritenute innocue. VP mira a diventare parte della missione genitoriale, non a sostituirla nè a reprimere la libertà dei bambini.

Virtual Parent è complicato da usare?
Usare VP è semplicissimo. Se avete già usato un qualsiasi programma di videoscrittura allora saprete usare anche VP: se non lo avete mai fatto, imparare è semplice e richiede pochi minuti anche se non avete dimestichezza con i programmi di messaggistica istantanea.

Virtual Parent è intrusivo? Disturba la navigazione mia o dei miei figli?
No. VP agisce "in background", cioè in modo discreto e "silenzioso", e consuma pochissima banda che non sottrae velocità alle altre attività on-line del PC.

Virtual Parent garantisce la mia privacy e quella dei miei figli? Che fine fanno i dati raccolti?
I dati raccolti da VP vengono conservati in forma anonima su Server esterni che adottano tutte le più alte misure di sicurezza. I dati raccolti da VP sono infatti cifrati con algoritmi avanzati. I dati sono visualizzabili solo dall'utente che li ha raccolti.

Fino a quando dovrei usare Virtual Parent per controllare i miei figli?
Non c'è, ovviamente, una indicazione generica. In linea di massima è possibile smettere di utilizzare il software non appena ci si accorge che i propri figli hanno sviluppato nel tempo una solida consapevolezza dei rischi e delle insidie on-line e possano quindi essere lasciati da soli a navigare con fiducia.
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